POSA DELLA RESINA IN CANTIERE

posa della resina

POSA DELLA RESINA IN CANTIERE

POSA DELLA RESINA: COSA FARE, COME E CHE STRUMENTI UTILIZZARE.

Quando si fa un sopralluogo in un cantiere potenzialmente adatto al rivestimento in resina è importante:

–  verificare l’umidità residua sui supporti con uno strumento specifico, l’ingrometro elettronico. Non deve superare il10/12% massimo, se tale risulta maggiore è necessario realizzare una barriera al vapore.

posa della resinaIl prodotto ideale per risolvere tale inconveniente è il nostro LPL che va applicato ai vari strati, secondo precise indicazioni insieme a Coretech Net e rasatura con sabbia di quarzo.

– verificare la presenza di calce a muro o anche sottofondo. E’ fondamentale avere adesione sul Cemento.

– verificare l’intonaco perché dopo l’intonacatura si è soliti mettere “il fino”, è idrato di calce o grassello di calce. Questo tipo di materiale serve per correggere e mantenere in posizione dritta i muri complanari. Deve SEMPRE essere demolito per trovare adesione sull’intonaco.

– Verificare se nell’ambiente da trattare presenta umidità e muffa: i nostri sensi sono eccezionali per capire se l’ambiente presenta tali problematiche. Questo si intuisce immediatamente annusando l’aria, analizzando se nell’ambiente c’è molta luce o se è ombroso, se ci sono ragnatele o insetti morti a terra e se al tatto il muro risulta umido o freddo.

posa della resina

Per risolvere il problema delle muffe biologiche in modo definitivo è necessario utilizzare il nostro prodotto Cores “TeSMUFFO”. TeSMUFFO è un prodotto antimuffa, biocida e antimicotico creato nel rispetto della normativa DIN 68800/3. Non rilascia cloro nell’ambiente trattato e non sequestra ossigeno, consentendo una salubre applicazione.

– Verificare la struttura. In presenza di sfondamenti, tagli, crepi, distacchi, segni o massetti si dovrà applicare la nostra rete strutturale VTR D CORTECH NET che servirà a dare continuità e robustezza alle superfici di fondo o verticali.

leave a comment