resina resinaresina

LE NORME PER LA RESINA

Le prime norme per quanto riguarda i pavimenti in resina sono datate 1986, molte delle quali sono state modificate e rese al passo con i tempi.

Le norme sui pavimenti resinosi sono spesso oggetto di revisione, totale o parziale, tramite la pubblicazione di aggiornamenti aggiuntivi o di nuove disposizioni.

pavimentazioni-ospedaliUna delle norme principali è la UNI8297 che riporta le definizioni appartenenti al campo dei rivestimenti resinosi, che vengono utilizzati per il trattamento dei supporti o lo strato di rivestimento.

La più importante delle norme è la UNI 8298 che è suddivisa in 16 sezioni.

In queste diverse sezioni si affrontano argomenti come l'adesione del rivestimento, la resistenza, il punzonamento statico e dinamico, la resistenza agli agenti chimici, le reazione all'acqua, l'invecchiamento termico in aria, la resistenza alle bruciature di sigaretta e alla pressione idraulica, la resistenza all'abrasione etc..

La norma UNI 8636 tratta le caratteristiche dei prodotti allo stato di fornitura (prima e dopo l'indurimento) e dei rivestimenti resinosi già posati in opera, in modo da verificarne le prestazioni; tale norma si applica a tutti i prodotti utilizzati per realizzare rivestimenti resinosi per pavimentazioni.

fotoresina5L'ultima disposizione, in campo di rivestimenti resinosi è la norma UNI 10966, che delinea le regole per la progettazione e l'esecuzione dei rivestimenti in resina per le pavimentazioni interne ed esterne sia nell'edilizia civile che industriale, applicate in opera attraverso sistemi allo stato liquido a temperatura ambiente, cioè senza l'ausilio di forni o simili.

Le regole contenute nella norma UNI10966 riguardano:

- la terminologia dei prodotti impiegati e le tecniche di posa;

- le caratteristiche dei prodotti e dei materiali impiegati;

- le prescrizioni della posa in opera;

- i cicli per la manutenzione delle pavimentazioni;

- le prescrizioni per l'esecuzione di riparazioni

- le prescrizioni per la sicurezza e l'igiene del lavoro.

E' fondamentale per un rivestimento in resina rispettare le direttive e le norme sopracitate, questo è possibile solo se si scelgono prodotti di alta qualità.

Noi di Cores creiamo e testiamo i nostri prodotti, in linea con le norme sopracitate,  frutto di anni di ricerche nel settore, in laboratorio e successivamente nel campo.

 

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ocean wp

AUTOLIVELLANTE ZERO INGIALLIMENTO!

Il nostro prodotto OCEAN WP è un autolivellante bianco non ingiallente.

Un prodotto bicomponente a base di resine epossidiche, non cristallizzabile alle basse temperature, senza solventi e reso iningiallente da un complesso processo di raffinazione e dearomaocean wptizzazione.

Grazie alla sua particolare formulazione può essere applicato in orizzontale, da colata anche per ampi volumi, o per film successivi.

Il materiale è impermeabile all'acqua, al vapore, agli idrocarburi ed agli oli.

E' un impregnante protettivo anticorrosivo, antiacido per finiture su superfici decorate anche ad uso  alimentare.

L'OCEAN WP ha un colore neutro ma che a richiesta può essere colorato RAL.

OCEAN WP è identico agli altri autolivellanti da pavimento, la caratteristica che fa la differenza è che non ingiallisce. E' particolarmente indicato quando si devono realizzare pavimenti bianchi o comunque molto chiari .

Questo bellissimo pavimento è stato realizzato con i prodotti Cores ,da un nostro applicatore di fiducia, creando il nostro effetto Home Chrome. Il risultato è sorprendente: sembra un pavimento in marmo, quando in realtà è rivestito di resina con l'OCEAN WP.

Per fare tale pavimento è necessario trattare il fondo a seconda del materiale con cui è fatto (parquet, piastrelle, cemento ect), e ricoprire la superficie con il primer EPOXYRESIN LPL.

In seguito si spolvera la sabbia di quarzo e si applica a colata, di spessore 2mm, l'autolivellante OCEAN WP.

autolivellante

Pavimento realizzato con OCEAN WP nello Showroom Cores in Cina

Il rivestimento ha uno spessore finale di 3 mm che consente di rivestire qualsiasi pavimento sottostante senza dover demolire o alzare l'altezza delle porte.

Dopo diversi anni, a causa dell'usura, è possibile che il pavimento abbia bisogno di una ri-lucidata. In tal caso il pavimentista ri-lucida la superficie usando monospazzola e "buffer", uno speciale disco lucidante.

Il gioco è fatto: un pavimento lucido come nuovo!!

 

 

cores

CORES ACADEMY: CORSO APPLICATORI RESINA – SETTORE CIVILE

Noi di Cores Academy non ci fermiamo mai e abbiamo confezionato dei nuovi corsi di formazione per la conoscenza e la posa della resina per il settore civile.

Il nuovo corso Applicatori per decorazioni civili HOME si terrà il 15 aprile in Cores Academy (presso la nostra sede a Lusia di Rovigo in via dell'Artigianato 672).

Il nuovo corso si concentra in una sola giornata: una parte teorica, illustrata e spiegata la mattina, e una parte pratica nel pomeriggio dove si metteranno in pratica e si toccheranno con mano le nozioni apprese in mattinata. Ogni partecipante applicherà interamente i cicli Cores da zero al risultato finale.

applicatori

Il Corso ha l'obiettivo di fornire una formazione completa sui cicli applicativi per la posa della resina, le metodologie, i materiali, le tempistiche, e le modalità.

Il corso, per tale motivo, non è indirizzato solamente a professionisti del settore edile o dei rivestimenti ma anche a chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo delle resina.

La resina è come una bella donna: affascinante ma impegnativa da trattare, richiede impegno e preparazione e niente può essere lasciato al caso.

Noi di Cores ci teniamo a formare applicatori precisi e preparati e a riuscire ad approfondire con voi criticità e quesiti;  proprio per questo motivo il numero di partecipanti è limitato ad un minino di 3 ad un massimo di 6 per consentirci di seguire ognuno da vicino.

applicatori Il costo del corso è di:

- 300.00 € IVA compresa (soluzione senza pernottamento)

- 390.00 € IVA compresa (soluzione con pernottamento di 1 notte per il giorno prima del corso)

La quota comprende:

- Lezioni tecnico/teoriche sulle resine e sulle tipologie di cicli applicativi CORES HOME;

- Pranzo in ristorante;

- Materiale da lavoro: blocco appunti, penna e le tavolette per la realizzazione dei campioni, resine, rulli, spatole ecc);

I campioni realizzati, una volta catalizzati, verranno spediti ai singoli partecipanti.

- Attestato di partecipazione Cores Academy.

 

IMPERMEABILIZZARE CON LA RESINA

Immaginiamoci una grande superficie, talmente grande da farci delle vere e proprie fiere di settore: VERONA FIERE.

1796042_829137097103528_16716637_oLa superficie degli stand di Verona Fiere è realizzata in cemento al quarzo, che come ogni materiale con il tempo si usura e perde le sue potenzialità. Il cemento al quarzo usurato infatti perde la sua impermeabilità, diventa polveroso e poco piacevole esteticamente e difficile da mantenere igienizzato.

La sfida che ci  è stata commissionata era quella di riuscire a rendere nuovamente pulibile, impermeabile e anti polvere una grande superficie, senza dover ricorrere a grosse spese monetarie, con un intervento applicabile anche solo dai propri manutentori.

La soluzione vincente che abbiamo adottato, noi di Cores, si chiama J50.

MOSCOW - NOV 18:Ticket offices at the Kazansky Rail Terminal, Nov 18, 2010, Moscow, Russia. Construction of the modern building according the design of architect Alexey Shchusev started in 1913 and ended in 1940.

Il J50 è un consolidante/ impregnante di superficie,  composto da resine acriliche dure e medio dure in soluzione di solventi, resistenti alla luce e all'invecchiamento. E’ un prodotto di uso generale studiato per il consolidamento di manufatti per la sua eccellente flessibilità e  antistaticità. Respinge la polvere, non produce deformazioni e risulta essere stabile nel tempo. Il materiale è impermeabile al vapore, all'acqua, ai combustibili e lubrificanti ed inoltre presenta una elevata resistenza chimica alle soluzioni basiche, debolmente acide, organiche.

Prima di stendere il J50 è necessario lavare ed asciugare bene il rivestimento in cemento, pulirlo meticolosamente in modo da non avere ostacoli durante la lavorazione.

Il J50 si stende a rullo in due mani e viene assorbito dal cemento per 3-4 millimetri ri- consolidando e rendendo di nuovo impermeabile la pavimentazione.

Il J50 è un prodotto economico, con un basso costo a mq che permette alle grandi superficie di ritornare funzionali, impermeabili, lucide e resistenti senza spendere una fortuna e con un intervento veloce e non invasivo.

 


restaurare una barca

COME RESTAURARE UNA BARCA

Molte volte nel mercato della nautica si possono trovare scafi malandati che con pochi accorgimenti possono ritornare al loro antico splendore.

In questo articolo vogliamo spiegarvi e illustrarvi i diversi passaggi per restaurare la vostra barca o la barca che, deciderete di acquistare.

restaurare una barcaIn primo luogo dobbiamo valutare i danni che il tempo e l'usura hanno causato all'imbarcazione, non tanto estetici ma soprattutto strutturali.

Se l'opera viva mostra bolle o le murate sembrano avere appena terminato una gara di stock-car, come primo step è necessario scartavetrare completamente lo scafo fino a portarlo alla vetroresina in moda da far emergere i vari danni come ad esempio buchi, ammaccature e lesioni.

Per riparare le varie imperfezioni si applica con una spatola dentata (spessore 2mm) una mano di OCEAN GLASS  che servirà a riprendere le imperfezioni dello scafo. Successivamente si riapplica un'altra mano dello stesso prodotto, ma questa volta con una spatola liscia in modo da recuperare i profili d'acqua.

Una volta catalizzata la seconda mano di OCEAN GLASS si carteggia profondamente la superficie, si aspira la polvere accumulatasi e si stende una mano a rullo del nostro primer OCEAN LPL avente la funzione di aggrappante.

Dal momento che il primer ha raggiunto il punto di gel, si procede con il gelcoat OCEAN SHIELD, antiosmotico ed impermeabilizzante, disponibile nelle tinte RAL, sia in opera viva che in opera morta. Si stendono 3 mani a rullo del nostro  gelcoat antiosmotico e impermeabilizzante OCEAN SHIELD. E' importantissimo dare 3 mani di Ocean Shield, non meno, in quanto si raggiunge lo spessore minimo per garantire l'effetto antiosmosi (400 u).

A questo punto è necessario fare una distinzione di trattamento finale tra l'opera viva e l'opera morta:

- in opera viva si applica una vernice antivegetativa, che di norma va applicata una volta l'anno;

Ocean Shield gelcoat osmosi 1- in opera morta si applica la nostra vernice poliuretanica URETAN NGW ( che può essere utilizzato per verniciare anche l'interno della barca, del colore RAL che si preferisce).

Perchè serve la vernice poliuretanica? Perchè il gelcoat, steso in precedenza, è epossidico e quindi a contatto diretto con la luce tende ad ingiallire.

Per rendere antiscivolo le superfici  calpestabili della vostra barca si applica mediante rullo la nostra vernice antiscivolo trasparente BBRAKE: non modifica in nessun modo il supporto sottostante e mantiene l'estetica del rivestimento.

La vostra barca, in questo modo, sarà come nuova, capace di solcare le acque di tutti i mari!