“Lo spazio vuoto tra il Giorno e la Notte” con la nostra resina epossidica

Eraldo Mauro utilizza la ns resina epossidica

Condividiamo con voi le opere d'Arte di un Ns cliente, che dopo aver utilizzato per le Sue creazioni la ns resina epossidica Ocean Epcristal, ci ha scritto queste belle parole
Un sentito ringraziamento ad Eraldo Mauro

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"Gentili Signori,
ho recentemente acquistato la Vs resina Ocean Epoxycristal per la realizzazione di un progetto artistico.
Visti gli ottimi risultati ottenuti (e la gentile disponoibilità del Vostro personale nel fornirmi assistenza) mi sembra doveroso segnalare, ora, la mia piena soddisfazione per un prodotto di grande qualità e versatilità.
Una resina chiara, perfettamente trasparente, duttile e, tutto sommato, di facile applicazione: basta osservare attentamente le indicazioni all'uso.
Il mio nuovo lavoro, intitolato "Lo spazio vuoto tra il Giorno e la Notte" (2016 - 180x180 cm) è parte della mostra "Dynamic", inaugurata sabato 21 maggio nelle sale del Museo di Torre di Mosto e visitabile sino ad ottobre.
Un mio grazie e....a presto

SCEGLI I PAVIMENTI IN RESINA

Le resine di oggi permettono di rivestire pareti e pavimenti, della fantasia e del colore che si desidera.

Con la resina è possibile rinnovare il pavimento di un locale in modo rapido e semplice senza dover demolire il rivestimento del pavimento precedente. Le pavimentazioni sono continue, senza fughe, che si sa sono amiche dello sporco: è uno dei pavimenti più puliti presenti nel mercato

I pavimenti in resina inoltre sono molto resistenti alla sollecitazioni esterne, come urti o graffi, e durano molto di più rispetto ad un rivestimento normale.

salotto-con-pavimento-in-resina-biancoQuando si cambia pavimentazione è molto fastidioso dover rialzare le porte, a causa dall'aumento dello spessore del rivestimento; con la resina questo problema non sussiste in quanto lo spessore del rivestimento resinoso è davvero minimo.

La procedura di posa del rivestimento, più o meno, è sempre la stessa:

- si sistema il fondo sottostante in modo che la resina non presenti dei dislivelli, a seconda del caso specifico.

- si stende un primer fissativo a rullo, con lo scopo di permettere al fondo di conservarsi bene per lungo tempo e di essere protetto dalle sostanze esterne corrosive.

- di seguito va stesa la resina autolivellante,utilizzando delle spatole dentate.

- una volta asciugato l'autolivellante si effettua la stesura dello strato di protezione, cioè la resina trasparente di finitura, che a seconda dell'effetto desiderato, può essere lucida o opaca.

Prima di poter calpestare il pavimento, bisogna aspettare almeno 3 o 4 giorni.

Un pavimento in resina, non è economico, ma si rivela un vero e proprio investimento:è un'opera d'arte che si calpesta!  Dura molti anni, è facile da pulire, una volta che si è opacizzato è possibile rilucidarlo senza spendere molto.

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RESINA: PERCHE’ SCEGLIERLA?

Le caratteristiche della resina la rendono un materiale adatto a rivestire qualsiasi superficie della casa, infatti grazie ad esse si possono riprodurre la texture di metalli, cemento, pietre, e altri materiali.

EpoxyCristal-NGLa resina è un materiale impermeabile, resistente e di facile manutenzione, di ridottissimo spessore (dai 2 ai 3 mm).

La resina è uno dei materiali più igienici presenti sul mercato, in quanto l'assenza di fughe non permette allo sporco di depositarsi, ed è facilmente pulibile per la gioia di noi donne ;-)

La resa estetica della resina è diversa a seconda dell'uso che se ne deve fare e del risultato che si desidera ottenere. Gli effetti decorativi unici che si possono ottenere con combinazioni infinite di colori, con l'introduzione di glitter, sono davvero illimitati.

La resina si adatta a diversi tipi di rivestimento: oltre alle resine livellanti, adatte solo alle superfici orizzontali, ci sono le resine in "pasta"perfette anche per le superfici verticali, che conferiscono effetti materici, come spatolati, nuvolati etc..

La posa del materiale, in genere, prevede che la superficie da ricoprire sia trattata e preparata livellandola e rinforzandola, per poi procedere al trattamento della stessa con particolari prodotti specifici , diversi per ogni situazione e intervento, che aiutano nel fissaggio della finitura, eseguita solitamente con una resina trasparente.

imagesLa resina trova largo uso in diversi ambienti della casa, e non solo nel settore dei pavimenti, ma anche in cucina e in bagno.

Una cucina infatti può cambiare aspetto ed essere ricontestualizzata anche solo cambiando il top della cucina, rivestendolo in resina; quest'ultima infatti è resistente all'abrasione e all'usura, quindi perfetto per l'uso che se ne fa.

bagno-in-resina-celesteIn bagno, come alternativa ai classici rivestimenti in ceramica come le piastrelle, si possono scegliere dei rasanti decorativi che hanno la caratteristica di essere veloci nella posa, di valorizzare le pareti e, essendo antimacchia e idrorepellente, possono rivestire anche l'interno di box doccia o di lavabi in muratura.  Le stesse scelte estetiche delle superfici orizzontali si possono riprendere in verticale, sia negli elementi d'arredo che nei soffitti, in modo da dare continuità espressiva all'intero ambiente.

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MICROCEMENTO EPOSSIDICO: LA RIVOLUZIONE

Il microcemento è il materiale di tendenza per la realizzazione di pavimenti da interni, permette di ottenere superfici continue,  in grado di conferire agli ambienti stile e personalità.

Il microcemento è cemento bianco, acrilica in perle macinate, ossido di ferro. E' una pasta idrolizzabile con acqua, da rivestimento.

E' fortemente igroscopica (beve acqua) e traspirante. Il fatto di essere traspirante può sembrare un fattore positivo,  se non fosse per il fatto che,  se un pavimento continua a cedere acqua i sali nitrati e fosfatici ,in esso contenuti, andranno ad accumularsi ed a cristallizzare appena sotto il pavimento riportato. L'aumento di volume provoca, inevitabilmente, crepe sulla superfici, distacchi e la dispersione di sali nitrati.

pavimento-zona-notte-grigio-perla-liscio-resina-rivestimento-microcemento-spalliera-letto-comodiniIl microcemento, purtroppo,  viene spesso posto in ambienti dove non potrebbe lavorare: docce, bagni, la cui impermeabilità è affidata unicamente alla finitura PU: un velo sottile plastico che osmotizza, e finisce per staccarsi.

Per risolvere tutti i limiti che possiede il microcemento, noi di Cores abbiamo creato il MICROCEMENTO EPOSSIDICO: si tratta di una pasta caricata con inerti silanizzati, stearizzati e rivestiti (silicone, acido stearico, BPA) che non bevono acqua per natura.

L'adesione al supporto sottostante è garantita dalla meccaniche offerte da una epossidica che risulta più elastica, quindi non cavilla.

Il nostro microcemento epossidico non traspira grazie ad una buona barriera al vapore sottostante i sali di risalita non emergeranno più, e non avverranno  eventuali distacchi. Il microcemento epossidico è talmente impermeabile da poter anche rivestire una piscina, sopportare cloro ed altri agenti aggressivi in stato di contatto permanente ( uso che il microcemento non può avere).

Inoltre il nostro mDSCF2177-270x250icrocemento epossidico, nella versione PU-STUK SA, può essere posato anche per rivestire superfici esterne, in quanto impermeabile  e a zero ingiallimento.

Noi di Cores, abbiamo risolto tutti i limiti che presenta il microcemento, rendendolo impermeabile, resistente e utilizzabile anche in esterno.

Il microcemento epossidico non è un'opera che si presta alla realizzazione in fai da te, ma ha bisogno, per la posa, di esperti del settore.

 

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posa della resina posa della resina

POSA DELLA RESINA IN CANTIERE

POSA DELLA RESINA: COSA FARE, COME E CHE STRUMENTI UTILIZZARE.

Quando si fa un sopralluogo in un cantiere potenzialmente adatto al rivestimento in resina è importante:

-  verificare l'umidità residua sui supporti con uno strumento specifico, l'ingrometro elettronico. Non deve superare il10/12% massimo, se tale risulta maggiore è necessario realizzare una barriera al vapore.

posa della resinaIl prodotto ideale per risolvere tale inconveniente è il nostro LPL che va applicato ai vari strati, secondo precise indicazioni insieme a Coretech Net e rasatura con sabbia di quarzo.

- verificare la presenza di calce a muro o anche sottofondo. E' fondamentale avere adesione sul Cemento.

- verificare l'intonaco perché dopo l'intonacatura si è soliti mettere "il fino", è idrato di calce o grassello di calce. Questo tipo di materiale serve per correggere e mantenere in posizione dritta i muri complanari. Deve SEMPRE essere demolito per trovare adesione sull'intonaco.

- Verificare se nell'ambiente da trattare presenta umidità e muffa: i nostri sensi sono eccezionali per capire se l'ambiente presenta tali problematiche. Questo si intuisce immediatamente annusando l'aria, analizzando se nell'ambiente c'è molta luce o se è ombroso, se ci sono ragnatele o insetti morti a terra e se al tatto il muro risulta umido o freddo.

posa della resina

Per risolvere il problema delle muffe biologiche in modo definitivo è necessario utilizzare il nostro prodotto Cores "TeSMUFFO". TeSMUFFO è un prodotto antimuffa, biocida e antimicotico creato nel rispetto della normativa DIN 68800/3. Non rilascia cloro nell'ambiente trattato e non sequestra ossigeno, consentendo una salubre applicazione.

- Verificare la struttura. In presenza di sfondamenti, tagli, crepi, distacchi, segni o massetti si dovrà applicare la nostra rete strutturale VTR D CORTECH NET che servirà a dare continuità e robustezza alle superfici di fondo o verticali.