MICROCEMENTO EPOSSIDICO: LA RIVOLUZIONE

Il microcemento è il materiale di tendenza per la realizzazione di pavimenti da interni, permette di ottenere superfici continue,  in grado di conferire agli ambienti stile e personalità.

Il microcemento è cemento bianco, acrilica in perle macinate, ossido di ferro. E' una pasta idrolizzabile con acqua, da rivestimento.

E' fortemente igroscopica (beve acqua) e traspirante. Il fatto di essere traspirante può sembrare un fattore positivo,  se non fosse per il fatto che,  se un pavimento continua a cedere acqua i sali nitrati e fosfatici ,in esso contenuti, andranno ad accumularsi ed a cristallizzare appena sotto il pavimento riportato. L'aumento di volume provoca, inevitabilmente, crepe sulla superfici, distacchi e la dispersione di sali nitrati.

pavimento-zona-notte-grigio-perla-liscio-resina-rivestimento-microcemento-spalliera-letto-comodiniIl microcemento, purtroppo,  viene spesso posto in ambienti dove non potrebbe lavorare: docce, bagni, la cui impermeabilità è affidata unicamente alla finitura PU: un velo sottile plastico che osmotizza, e finisce per staccarsi.

Per risolvere tutti i limiti che possiede il microcemento, noi di Cores abbiamo creato il MICROCEMENTO EPOSSIDICO: si tratta di una pasta caricata con inerti silanizzati, stearizzati e rivestiti (silicone, acido stearico, BPA) che non bevono acqua per natura.

L'adesione al supporto sottostante è garantita dalla meccaniche offerte da una epossidica che risulta più elastica, quindi non cavilla.

Il nostro microcemento epossidico non traspira grazie ad una buona barriera al vapore sottostante i sali di risalita non emergeranno più, e non avverranno  eventuali distacchi. Il microcemento epossidico è talmente impermeabile da poter anche rivestire una piscina, sopportare cloro ed altri agenti aggressivi in stato di contatto permanente ( uso che il microcemento non può avere).

Inoltre il nostro mDSCF2177-270x250icrocemento epossidico, nella versione PU-STUK SA, può essere posato anche per rivestire superfici esterne, in quanto impermeabile  e a zero ingiallimento.

Noi di Cores, abbiamo risolto tutti i limiti che presenta il microcemento, rendendolo impermeabile, resistente e utilizzabile anche in esterno.

Il microcemento epossidico non è un'opera che si presta alla realizzazione in fai da te, ma ha bisogno, per la posa, di esperti del settore.

 

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posa della resina posa della resina

POSA DELLA RESINA IN CANTIERE

POSA DELLA RESINA: COSA FARE, COME E CHE STRUMENTI UTILIZZARE.

Quando si fa un sopralluogo in un cantiere potenzialmente adatto al rivestimento in resina è importante:

-  verificare l'umidità residua sui supporti con uno strumento specifico, l'ingrometro elettronico. Non deve superare il10/12% massimo, se tale risulta maggiore è necessario realizzare una barriera al vapore.

posa della resinaIl prodotto ideale per risolvere tale inconveniente è il nostro LPL che va applicato ai vari strati, secondo precise indicazioni insieme a Coretech Net e rasatura con sabbia di quarzo.

- verificare la presenza di calce a muro o anche sottofondo. E' fondamentale avere adesione sul Cemento.

- verificare l'intonaco perché dopo l'intonacatura si è soliti mettere "il fino", è idrato di calce o grassello di calce. Questo tipo di materiale serve per correggere e mantenere in posizione dritta i muri complanari. Deve SEMPRE essere demolito per trovare adesione sull'intonaco.

- Verificare se nell'ambiente da trattare presenta umidità e muffa: i nostri sensi sono eccezionali per capire se l'ambiente presenta tali problematiche. Questo si intuisce immediatamente annusando l'aria, analizzando se nell'ambiente c'è molta luce o se è ombroso, se ci sono ragnatele o insetti morti a terra e se al tatto il muro risulta umido o freddo.

posa della resina

Per risolvere il problema delle muffe biologiche in modo definitivo è necessario utilizzare il nostro prodotto Cores "TeSMUFFO". TeSMUFFO è un prodotto antimuffa, biocida e antimicotico creato nel rispetto della normativa DIN 68800/3. Non rilascia cloro nell'ambiente trattato e non sequestra ossigeno, consentendo una salubre applicazione.

- Verificare la struttura. In presenza di sfondamenti, tagli, crepi, distacchi, segni o massetti si dovrà applicare la nostra rete strutturale VTR D CORTECH NET che servirà a dare continuità e robustezza alle superfici di fondo o verticali.

resina resinaresina

LE NORME PER LA RESINA

Le prime norme per quanto riguarda i pavimenti in resina sono datate 1986, molte delle quali sono state modificate e rese al passo con i tempi.

Le norme sui pavimenti resinosi sono spesso oggetto di revisione, totale o parziale, tramite la pubblicazione di aggiornamenti aggiuntivi o di nuove disposizioni.

pavimentazioni-ospedaliUna delle norme principali è la UNI8297 che riporta le definizioni appartenenti al campo dei rivestimenti resinosi, che vengono utilizzati per il trattamento dei supporti o lo strato di rivestimento.

La più importante delle norme è la UNI 8298 che è suddivisa in 16 sezioni.

In queste diverse sezioni si affrontano argomenti come l'adesione del rivestimento, la resistenza, il punzonamento statico e dinamico, la resistenza agli agenti chimici, le reazione all'acqua, l'invecchiamento termico in aria, la resistenza alle bruciature di sigaretta e alla pressione idraulica, la resistenza all'abrasione etc..

La norma UNI 8636 tratta le caratteristiche dei prodotti allo stato di fornitura (prima e dopo l'indurimento) e dei rivestimenti resinosi già posati in opera, in modo da verificarne le prestazioni; tale norma si applica a tutti i prodotti utilizzati per realizzare rivestimenti resinosi per pavimentazioni.

fotoresina5L'ultima disposizione, in campo di rivestimenti resinosi è la norma UNI 10966, che delinea le regole per la progettazione e l'esecuzione dei rivestimenti in resina per le pavimentazioni interne ed esterne sia nell'edilizia civile che industriale, applicate in opera attraverso sistemi allo stato liquido a temperatura ambiente, cioè senza l'ausilio di forni o simili.

Le regole contenute nella norma UNI10966 riguardano:

- la terminologia dei prodotti impiegati e le tecniche di posa;

- le caratteristiche dei prodotti e dei materiali impiegati;

- le prescrizioni della posa in opera;

- i cicli per la manutenzione delle pavimentazioni;

- le prescrizioni per l'esecuzione di riparazioni

- le prescrizioni per la sicurezza e l'igiene del lavoro.

E' fondamentale per un rivestimento in resina rispettare le direttive e le norme sopracitate, questo è possibile solo se si scelgono prodotti di alta qualità.

Noi di Cores creiamo e testiamo i nostri prodotti, in linea con le norme sopracitate,  frutto di anni di ricerche nel settore, in laboratorio e successivamente nel campo.

 

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ocean wp

AUTOLIVELLANTE ZERO INGIALLIMENTO!

Il nostro prodotto OCEAN WP è un autolivellante bianco non ingiallente.

Un prodotto bicomponente a base di resine epossidiche, non cristallizzabile alle basse temperature, senza solventi e reso iningiallente da un complesso processo di raffinazione e dearomaocean wptizzazione.

Grazie alla sua particolare formulazione può essere applicato in orizzontale, da colata anche per ampi volumi, o per film successivi.

Il materiale è impermeabile all'acqua, al vapore, agli idrocarburi ed agli oli.

E' un impregnante protettivo anticorrosivo, antiacido per finiture su superfici decorate anche ad uso  alimentare.

L'OCEAN WP ha un colore neutro ma che a richiesta può essere colorato RAL.

OCEAN WP è identico agli altri autolivellanti da pavimento, la caratteristica che fa la differenza è che non ingiallisce. E' particolarmente indicato quando si devono realizzare pavimenti bianchi o comunque molto chiari .

Questo bellissimo pavimento è stato realizzato con i prodotti Cores ,da un nostro applicatore di fiducia, creando il nostro effetto Home Chrome. Il risultato è sorprendente: sembra un pavimento in marmo, quando in realtà è rivestito di resina con l'OCEAN WP.

Per fare tale pavimento è necessario trattare il fondo a seconda del materiale con cui è fatto (parquet, piastrelle, cemento ect), e ricoprire la superficie con il primer EPOXYRESIN LPL.

In seguito si spolvera la sabbia di quarzo e si applica a colata, di spessore 2mm, l'autolivellante OCEAN WP.

autolivellante

Pavimento realizzato con OCEAN WP nello Showroom Cores in Cina

Il rivestimento ha uno spessore finale di 3 mm che consente di rivestire qualsiasi pavimento sottostante senza dover demolire o alzare l'altezza delle porte.

Dopo diversi anni, a causa dell'usura, è possibile che il pavimento abbia bisogno di una ri-lucidata. In tal caso il pavimentista ri-lucida la superficie usando monospazzola e "buffer", uno speciale disco lucidante.

Il gioco è fatto: un pavimento lucido come nuovo!!